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Sportello Pedagogico sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento: un aiuto concreto per famiglie e insegnanti

di Annarita Mastroserio

il sindaco Di Medio, la pedagogista Raffaella Ratti, Caterina Rochowansky, Maria Rosaria Annoscia, Domenica Busto e Modesto Sabino (foto di Annarita Mastroserio)
il sindaco Di Medio, la pedagogista Raffaella Ratti, Caterina Rochowansky, Maria Rosaria Annoscia, Domenica Busto e Modesto Sabino (foto di Annarita Mastroserio)

Questa mattina, sabato 19 ottobre, è stato presentato lo Sportello Pedagogico sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento che avrà sede presso il plesso di via Convento dell’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo” di Cassano delle Murge.

Lo Sportello Pedagogico sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento, che nasce per volontà dello Studio Fotografico “Fotogramma” di Modesto Sabino e del sindacato UIL di Cassano (a seguito del Corso di Fotografia Base tenutosi quest’anno), è stato avviato grazie ai fondi ricavati dal corso ed interamente devoluti alla Fondazione “Maria Rossi onlus” di Bari per l’istituzione dello sportello.

A fare gli onori di casa la dirigente scolastica dell’istituto, Maria Rosaria Annoscia, che ha ricordato come la scuola rivesta il ruolo di prima istituzione con cui le famiglie vengono in contatto, quindi della responsabilità degli insegnanti di comprendere e accogliere le esigenze palesate dai genitori e dagli stessi alunni. «Non è il primo anno che mettiamo a disposizione uno ‘sportello d’ascolto’» ha dichiarato la dirigente «ma purtroppo non abbiamo mai avuto una figura professionale stabile giacché non abbiamo abbastanza fondi e, fortunatamente, lo scorso anno siamo riusciti ad intercettare quelli messi a disposizione dalla Regione Puglia».

L’Annoscia ha constatato la frequenza con la quale vengono diagnosticati i DSA (Disturbi Specifici dell’Apprendimento) e, nello stesso Istituto Comprensivo Perotti-Ruffo, sono presenti almeno due-tre casi per classe.

Domenica Busto, UIL, e Modesto Sabino, "Fotogramma" (foto di Annarita Mastroserio)
Domenica Busto, UIL, e Modesto Sabino, “Fotogramma” (foto di Annarita Mastroserio)

Presente all’incontro anche il sindaco, Maria Pia Di Medio, che ha ringraziato tutti coloro che hanno partecipato a questa iniziativa poiché hanno dato la dimostrazione che «quando ci si impegna tutti un po’, si possono risolvere tutti i problemi», ed ha proseguito ringraziando in particolare per questa iniziativa che certamente aiuterà ad avere una percezione più completa della dimensione del problema perché «non aiutare un bambino significa fare di lui un soggetto disagiato da adulto».

La dottoressa Caterina Rochowansky, in rappresentanza della Fondazione Maria Rossi onlus, ha brevemente descritto le attività della fondazione nel campo del sociale e della cultura, con un occhio di riguardo ai bambini ed alle persone anziane, a cui si aggiunge la collaborazione alla realizzazione dello sportello.

Prima di lasciare la parola alla pedagogista, Domenica Busto della UIL di Cassano delle Murge, ha voluto sottolineare l’importanza dell’iniziativa giacché, essendo sempre a contatto con le esigenze e i problemi dei cittadini, ha giustamente dato manforte al progetto proponendosi anche a supportarlo, gratuitamente, anche con delle consulenze.

Raffaella Ratti, pedagogista
Raffaella Ratti, pedagogista (foto di Annarita Mastroserio)

Infine la dottoressa Raffaella Ratti, pedagogista nonché ‘orecchio e voce’ dello Sportello Pedagogico sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento, ha spiegato quanto spesso le problematiche legate all’apprendimento siano ‘scambiate’ per pigrizia, distrazione o peggio ‘stupidità’: «quando un bambino non studia, spesso ci sono molti aspetti da tenere in considerazione a partire dalla serenità dell’ambiente familiare, fino ad una tempestiva diagnosi del disturbo ed alla totale soluzione del problema».

La dottoressa Ratti ha quindi proseguito: «il primo passo da fare è conferire autostima nel bambino che è certamente consapevole dei propri limiti e gli insegnanti, da qualche anno a questa parte obbligati (sulla base della legge 170 che riconosce a questi disturbi la definizione di ‘malattia’) a formarsi su questi problemi; per poi passare alla realizzazione di programmi adatti, che devono avere un seguito anche nei compiti a casa».

Di comune accordo la dottoressa Ratti e la dirigente Annoscia hanno annunciato l’apertura a breve non solo dello sportello, ma anche la realizzazione di alcuni seminari sull’ampio ventaglio dei disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, discalculia, disortografia…).

Lo Sportello Pedagogico sui Disturbi Specifici dell’Apprendimento, presso la scuola Elementare di via Convento, sarà aperto due volte al mese (sempre di sabato) per tutto l’anno scolastico. Questo il calendario: nel 2013 il 26 ottobre, il 9 e il 23 novembre, il 7 e il 21 dicembre; nel 2014 l’11 e il 25 gennaio, l’8 e il 22 febbraio, l’8 e il 22 marzo, il 5 e il 12 aprile, il 10 e il 24 maggio.