fbpx

Staff del Sindaco, i gruppi di minoranza: «Di Medio: botti(no) di fine anno! Come tradire i giovani e il loro futuro»

dai Gruppi consiliari di opposizione

i consiglieri di minoranza in Consiglio Comunale. In seconda fila Teodoro Santorsola e Amedeo Venezia (PrimaVera Cassano). In primo piano Rocco Lapadula e Linda Catucci (SìAMO Cassano) e Davide Del Re (Più Cassano)

Centrato il proprio “obiettivo” a discapito della trasparenza. Le nostre riflessioni.

Molto discutibile la scelta della Di Medio, quella del componente dell’ufficio di staff, che lascia di stucco chi riteneva ed era convinto che ci sarebbe stato un confronto in funzione degli interessi della collettività.

Per noi, infatti, era molto prevedibile questa scelta  che definiremmo “condizionata e poco obiettiva”: sarà un caso che il prescelto era tra coloro che hanno tolto il sostegno al Sindaco Lionetti per poi passare con la Di Medio?

Sappiamo tutti, inoltre, che il prescelto è già beneficiario di circa 12.000 euro per la pseudo gestione dell’ufficio turistico – peraltro inattivo e con zero risultati – e ora, percepirà anche lo stipendio.

Né potrà convincerci che il prescelto abbia competenze, qualità ed esperienze, tali da mettere nel sacco altri 60 partecipanti, tra i quali tanti giovani laureati e qualcuno anche avente spiccate conoscenze di Pubblica Amministrazione.

Anche l’età, peraltro, ha il suo peso. Sarebbe stato molto più utile per la collettività scegliere un giovane che avrebbe potuto guardare al domani con prospettive di accrescimento del proprio bagaglio esperienziale e riversare al servizio della città tali conoscenze nel prossimo futuro. Compito del Politico è anche quello di contribuire a formare la futura classe dirigente. Avremmo preferito.

Giovani che la Di Medio a chiacchiere richiama nei suoi discorsi come potenzialità da strutturare e che inevitabilmente esportano all’estero o al Nord il frutto dei loro studi e delle loro capacità.

Ancora una volta la Di Medio dimostra alla città che la gestione del Comune è fondata sulle stesse persone a discapito dell’intera collettività.

Ė un fare pericoloso che speriamo si interrompa quanto prima: questo è il nostro auspicio per il tempo che resta all’amministrazione.

Altro che auguri, quelli della Di Medio, volti a scaricare su altri le proprie incapacità e risultati negativi dovuti, invece, a scelte deleterie come questa di fine anno.

Insomma: un botto a salve (e prevedibile) quello sparato dalla Di Medio!