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“Sulla mia pelle” chiude l’”Eco-Cineforum”

“Sulla mia pelle” (foto Google)

Ultimo appuntamento, questo pomeriggio, con l’Eco-Cineforum, la rassegna cinematografica organizzata dal neonato movimento giovanile cassanese L’Eco – Il Rumore del Cambiamento, in occasione del 70° anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani.

Dopo aver parlato di violenza contro le donne (art. 3, “ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona”), con la proiezione di “Sotto Accusa”, e di migrazione (art. 14, “ogni individuo ha diritto di cercare e di godere in altri Paesi asilo dalle persecuzioni”), con “Fuocoammare” è la volta della tortura e dei maltrattamenti (art. 5, “nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punzioni crudeli, inumani o degradanti”), con “Sulla mia pelle”.

Film del 2018 diretto da Alessio Cremonini, “Sulla mia pelle” ripercorre l’ultima settimana di vita del geometra romano Stefano Cucchi, arrestato il 15 ottobre 2009 per possesso di sostanze stupefacenti e morto “sotto la custodia dello Stato” una settimana dopo per le percosse subite il giorno del suo arresto, senza che gli fosse nemmeno concesso di vedere i propri cari.

La pellicola ripercorre in modo realistico le vicende accadute utilizzando gli atti del processo per la ricostruzione e permette di conoscere la storia di Stefano Cucchi, che deve essere appresa.

La proiezione del film si terrà questo pomeriggio, venerdì 21 dicembre, alle ore 15:30, presso l’auditorium “Maria Lassandro” dell’IISS Leonardo da Vinci.

A seguito della visione del film interverrà il professor Luciano Aprile, docente di Storia e Filosofia dell’istituto scolastico cassanese e, a seguire, si avrà l’opportunità di dialogare attraverso videochiamata con Ilaria Cucchi, sorella della vittima e presidente dell’associazione Stefano Cucchi Onlus, che dal giorno dell’arresto di suo fratello ha lottato per inseguire la verità e far sì che quanto successo a Stefano non accada più a nessuno.