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Summer School su Politiche di coesione post 2020: a raccolta dirigenti, funzionari ed amministratori

“La Politica di coesione post-2020. I percorsi delle Regioni e delle autonomie locali, la strategia dell’Europa – Campus UE”: è il titolo della Summer School promossa dal Centro Interregionale Studi e Documentazione (Cinsedo), che ha coinvolto oltre 40 tra dirigenti e funzionari delle Regioni e delle Province autonome ed amministratori locali.

I lavori sono stati aperti da una sessione politica la mattina dell’8 luglio, con gli interventi di Enzo Bianco, capo delegazione italiana al Comitato delle Regioni; Donato Toma, Presidente della Regione Molise e membro del Comitato delle Regioni; Matteo Luigi Banchi e Manuela Bora, membri del Comitato delle Regioni; Antonio Caponetto, Direttore Generale dell’Agenzia per la Coesione Territoriale.

L’Alta formazione – Summer School è stata organizzata in collaborazione con ANCI, nell’ambito del Progetto ANCI PON Governance 2014-2020 “Uno strumento operativo per il rafforzamento della governance multilivello: il supporto alle autonomie territoriali italiane nella fase di formazione e attuazione delle politiche europee” e in partnership con il team di t33 di Ancona.

L’iniziativa fa parte del VII Ciclo di Formazione in materia europea (coordinato da Andrea Ciaffi, dirigente per i rapporti con l’Unione europea della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e delle attività di ricerca del Cinsedo e diretto da Cecilia Odone, esperta in materia di partecipazione delle Regioni alla formazione e attuazione del diritto UE), che il Cinsedo organizza a Roma per i funzionari delle Regioni e delle Province autonome italiane, da gennaio a dicembre 2019 ed in continuità con i corsi di alta formazione degli scorsi anni.

L’11 luglio, con l’ultima sessione dedicata alla Cooperazione Territoriale europea, si è conclusa la Summer School 2019 dedicata quest’anno alla politica di coesione post-2020. Negli interventi si sono alternate relazioni e laboratori, su “come arrivare a identificare i bisogni nelle regioni frontaliere” e sui “processi di capitalizzazione nella costruzione dei Programmi”. Nelle cinque sessioni si sono avvicendati relazioni, laboratori e dialoghi interregionali, che hanno consentito anche lo scambio di esperienze e buone pratiche sotto la guida degli esperti di t33.

Nel corso di questa “maratona formativa” sono stati affrontati diversi temi: il capacity builiding per il rafforzamento delle competenze amministrative; la conformità – compliance – nell’attuazione dei programmi operativi, rispetto a temi cruciali quali gli aiuti di Stato, gli appalti pubblici e i processi di semplificazione; l’accountability attraverso i sistemi di monitoraggio e valutazione; gli strumenti finanziari nei fondi SIE, con focus sull’impatto sociale e sullo sviluppo urbano; la cooperazione territoriale europea.

La Summer School CINSEDO ancora una volta è stata un’opportunità straordinaria di confronto per le Autorità di Gestione Regionali e per gli amministratori locali sul nuovo periodo di programmazione UE 2021-27. Un’occasione finalizzata anche alla condivisione delle esperienze maturate nel 2014-2020, con il fine di capitalizzare le lezioni apprese, di anticipare gli elementi di concreta novità e l’impatto sulle attuali strutture di messa in opera.

Il gruppo di docenti comprendeva professionisti provenienti da diverse organizzazioni e ha garantito la pluralità di prospettive utili ad affrontare la nuova programmazione, alla luce dei cambiamenti regolamentari. Tra i docenti: Alessandro Valenza, Lorenzo Palego, Andrea Gramillano, Nicola Brignani, t33, oltre agli esperti Alessandro Lucchetti, avvocato, professore ed esperto in appalti pubblici; Salvatore Tarantino, esperto di aiuti di Stato; Salvatore Vescina, esperto di strumenti finanziari; Andrea Martinez, SINLOC; Ivan Curzolo, esperto CTE.

Fonte: Europuglia