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Tommaso Maiullaro premiato negli USA: è Elite Application Engineer per SolidWorks

di Vito Surico

a Tommaso Maiullaro il riconoscimento come Elite Application Engineer al SolidWork World 2019

Tommaso Maiullaro, 29enne ingegnere cassanese, è uno dei tre italiani ad aver ricevuto il riconoscimento come Elite Application Engineer al SolidWorks World 2019 che si è svolto dal 10 al 13 febbraio al Kay Bailey Hutchison Convention Center di Dallas, nel Texas.

Il SolidWorks World, ci spiega Tommaso Maiullaro che abbiamo contattato a seguito del riconoscimento ottenuto, è «il meeting annuale dei partner e dei clienti di SolidWorks, multinazionale statunitense famosa per lo sviluppo dell’omonimo software CAD tridimensionale, utilizzato da oltre sei milioni di utenti in tutto il mondo, fin dal 1995.

È un evento che consta di sessioni tecniche e commerciali, approfondimenti e formazione sul mondo del software 3D e dell’hardware ad alto contenuto tecnologico, come stampanti 3D, scanner 3D e strumenti per la realtà virtuale.

È un evento a metà tra una fiera della tecnologia, un corso di formazione per gli utenti, un corso di aggiornamento per i partner ed un raduno di appassionati del “mondo 3D”.

Tutto ruota intorno a SolidWorks, un potentissimo strumento 3D per la progettazione e simulazione meccanica. È il software CAD 3D più famoso al mondo, ci sono tantissimi utilizzatori professionali e tante scuole ed università che lo utilizzano, anche nella nostra zona e tanti oggetti che ci circondano sono progettati proprio grazie a SolidWorks».

Ogni anno il SolidWorks World si svolge in una località diversa degli Stati Uniti, quest’anno è stata la volta di Dallas, e Tommaso Maiullaro ha portato alto il nome di Cassano delle Murge nella cittadina statunitense, ottenendo lo status di Elite Application Engineer che, racconta, «viene rilasciato ai tecnici dei partner di SolidWorks che hanno superato un determinato numero di esami di certificazione, erogati direttamente dalla casa madre, di difficoltà sempre crescente, e che si sono distinti per l’operato svolto sul campo».

Insomma, «una sorta di bollino “DOC”! Quest’anno, in Italia, siamo stati premiati solo in tre, per comprendere quanto sia impegnativo raggiungere certi livelli», aggiunge Maiullaro che lavora come ingegnere del supporto tecnico per la Easy-D-Rom di Modugno, che cura la distribuzione e il post-vendita di SolidWorks nel territorio: «lavorando con un partner come SolidWorks, i tecnici devono essere certificati e fare dei training in maniera assidua. In un campo come questo, dove tutto si evolve di giorno in giorno, è impensabile non essere al passo con le ultime novità, sia per una crescita personale che per seguire al meglio i clienti, per aiutarli nel lavoro di ogni giorno e per risolvere eventuali criticità».

uno degli eventi del SolidWork World 2019

Criticità che, stando a quanto lo stesso Tommaso ha scritto in un post su Facebook, non sono certo mancate: «per avere questo riconoscimento servono più di 30 esami di certificazione, tante ore di impegno e sudore, fianco a fianco con i colleghi ed i clienti, qualche “sberla” e tanti sorrisi».

Ma le soddisfazioni alla fine arrivano, e Tommaso Maiullaro ne è la dimostrazione pratica: l’ingegnere cassanese si è laureato in Scienza dei Materiali all’Università degli Studi di Bari, per poi proseguire gli studi in Ingegneria dei Materiali all’Università del Salento, dove si è laureato con una tesi sperimentale sulla Stampa 3D, «tecnologia che – afferma – da essere una passione è diventata un lavoro, grazie anche ad una precedente esperienza lavorativa in Roboze, costruttore barese di stampanti 3D. Da circa tre anni, invece, lavoro presso la Easy-d-Rom, occupandomi sia del Software SolidWorks che delle Stampanti 3D professionali Stratasys. Mi occupo della consulenza pre-vendita ai clienti, aiutando i colleghi della parte commerciale ad elaborare una proposta tecnica che possa soddisfare le loro esigenze, della formazione e dell’affiancamento ai clienti stessi e della manutenzione di queste macchine straordinarie (le stampanti 3D) che stanno cambiando il modo di fabbricare gli oggetti, dando vita ad una vera e propria “Nuova rivoluzione industriale”.

In tutto questo, i materiali innovativi, metallici, plastici e compositi, sono la vera chiave di volta in ogni settore, dal biomedicale all’aerospazio, dalla meccanica al motorsport.

Nel mio piccolo, sono in contatto con tante eccellenze del territorio, dalle piccole startup alle S.P.A., dagli istituti scolastici alle piccole-medie imprese, che propongono idee innovative, che si affermano grazie al know-how e alla loro storia, che sanno innovare prendendo sempre spunto dalla migliore tradizione del Made in Italy e che puntano su questi strumenti all’avanguardia per essere competitive sul mercato, oggi più che mai, globale».

Tommaso Maiullaro al SolidWork World 2019

Il percorso formativo di Tommaso è cominciato, però, sul nostro territorio, in una delle eccellenze cassanesi, il Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci”: «per me è più di un edificio o di un istituto scolastico: ha rappresentato un percorso di vita e studio nel quale ho avuto la fortuna di rappresentare gli altri studenti in Consiglio d’Istituto per tre anni e durante il quale ho conosciuto amici straordinari e avuto come docenti figure di altissimo profilo. Con qualcuno di loro ci si sente ancora oggi, magari su Facebook o, meglio ancora, di persona.

Il Liceo non deve essere uno strumento per ottenere “il pezzo di carta”, ma va vissuto come opportunità di unire gli studi umanistici a quelli scientifici, come luogo di confronto e crescita.

Non posso che essere di parte, ma non esiste, per me, un percorso di studi superiori migliore di quello che un Liceo può offrire, completo a 360 gradi.

Per assurdo, le materie che più mi sono servite nel prosieguo degli studi sono state quelle umanistiche, Filosofia e Letteratura, italiana ed inglese, in primis.

La frequenza dei laboratori didattici e dei progetti extrascolastici è stata determinante per i miei studi, in quanto mi hanno permesso di “evadere” dai soliti schemi, necessari per forza di cose, della lezione, della paginetta da studiare, dell’interrogazione e del compito in classe, stimolando la fantasia, la creatività, la proattività».

Tommaso Maiullaro è Elite Application Engineer per la SolidWork, ma non intende fermarsi a questo traguardo, anzi: «sono abituato a lavorare mettendoci dentro tutta la passione e l’entusiasmo possibili, cercando sempre di fare le cose per il meglio, con il massimo impegno e per la massima qualità.

Non sono uno che si fa tanti progetti, per adesso l’obiettivo è quello di crescere sempre di più a livello di competenze tecniche e fare esperienza.

In un mondo dove spesso la meritocrazia è vista come un demone, sono uno di quelli convinti che il sudore dia i suoi frutti, sul medio-lungo termine. Spero di non sbagliare in questo, ma è quello che mi è stato sempre insegnato. Vengo da una famiglia di agricoltori ed artigiani, come tantissimi altri amici, dove l’impegno ed il sacrificio sono le parole d’ordine da generazioni e spesso provo a fare tesoro di questi insegnamenti. Vedremo strada facendo!».

E di strada Tommaso Maiullaro, nonostante la giovane età, ne ha fatta tanto, rappresentando quella parte della Cassano migliore che porta alto il nome del nostro paese e, soprattutto, dimostrando che, in fondo, non è vero che se nasci “in periferia” non ci sono possibilità per emergere: basta studiare, impegnarsi e applicarsi.