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Traliccio in collina, Pisicchio risponde a Zullo: «confido nelle azioni già intraprese dall’Amministrazione Comunale»

(foto Google)

Lo scorso 24 luglio, il presidente del gruppo regionale Direzione Italia, Ignazio Zullo, interpellava il Presidente del Consiglio Regionale della Puglia Michele Emiliano, l’Assessore regionale alle Politiche Ambientali Gianni Stea e l’Assessore regionale alla Pianificazione Territoriale (Urbanistica, Assetto del Territorio, Paesaggio e Politiche Abitative) Alfonso Pisicchio con un’interrogazione urgente sull’«installazione di un traliccio di 25 metri con base di 40 mq in zona vincolata e paesaggisticamente di pregio in Cassano delle Murge».

Zullo, cioè, portava all’attenzione del Consiglio Regionale la possibilità di installare un ripetitore di telefonia sulla Collina di Santa Lucia segnalando, in particolare, che la Regione Puglia «ha dettato norme in materia di tutela dell’inquinamento elettromagnetico introducendo divieti di installazione di sistemi radianti […] in aree di pregio paesaggistico» ed ha approvato «la proposta di legge regionale sulla “bellezza” [per salvaguardare] il patrimonio e l’appropriatezza degli spazi urbani e dei territorio in generale». Zullo sottolineava, inoltre, «il principio di precauzione a tutela della salute pubblica» che deve indurre, in caso di «incertezze scientifiche», la pubblica amministrazione a «vietare installazioni di tali impianti a ridosso delle abitazioni».

Zullo, dunque, invitava gli interrogati ad «attivare con immediatezza una valutazione sui limiti di emissione tramite l’ARPA e una valutazione di impatto ambientale per fermare questo scempio e tutelare in termini di effettività o di precauzionalità la salute pubblica che è messa a dura prova anche dagli stress ansiogeni che sta provocando nella popolazione interessata tanto da costituirsi in comitato di opposizione a detta installazione e a tutela del paesaggio».

Da luglio qualcosa si è mosso: l’Amministrazione Comunale di Cassano delle Murge ha più volte ribadito il proprio “NO” all’installazione del traliccio sulla Collina di Santa Lucia, anche in Consiglio Comunale con l’approvazione dell’aggiornamento del “Regolamento per l’insediamento urbanistico e territoriale di impianti operanti in materia di campi elettromagnetici prodotti da sistemi di telecomunicazione, radiotelevisivi e radiotelecomunicazioni” che ha consentito l’istituzione di un Forum Consultivo Comunale Permanente.

Il Comitato “Stop 5G”, intanto, continua la propria battaglia.

E proprio oggi è arrivata anche la risposta dell’assessore regionale Alfonso Pisicchio all’interpellanza di Ignazio Zullo: «Lei sa bene – scrive il promotore della Legge sulla Bellezza al consigliere regionale cassanese – quanto io abbia a cuore il tema della valorizzazione e tutela del patrimonio paesaggistico ed invero ogni opera di trasformazione del territorio che possa deturpare la bellezza del nostro paesaggio è oggetto di particolare attenzione da parte del mio assessorato».

Tuttavia, per Pisicchio, nell’interpellanza di Zullo, «attesa la sua formulazione generica, non si evince esattamente in quale area gravata da vincoli paesaggistici l’intervento ricadrebbe. Nell’ipotesi in cui interessi beni o ulteriori contesti paesaggistici individuati dal PPTR – continua Pisicchio – l’intervento deve acquisire autorizzazione paesaggistica o accertamento di compatibilità paesaggistica. […] La competenza al rilascio di tali provvedimenti è della Commissione Locale per il Paesaggio».

Pisicchio, in sostanza, rimanda la “patata bollente” all’Amministrazione Comunale.

«Ad ogni buon conto – conclude l’assessore regionale – mi consta che vi è stata una presa di posizione nettamente contraria all’installazione del manufatto da parte dell’amministrazione comunale di Cassano, impegnata nella sorveglianza del territorio. L’attenzione sulla questione delle installazioni di grandi dimensioni è massima poiché la problematica si dipana non solo sull’impatto paesaggistico ma anche sul potenziale danno biologico causato dall’inquinamento elettromagnetico; pertanto, confido nelle azioni già intraprese dall’amministrazione comunale, la quale mi risulta abbia già posto in essere tutte le strategie necessarie al fine di tutelare la salute ed il territorio».