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Trekking Cassano in escursione naturalistica tra Sant’Angelo in Criptis e Lamalunga con i soci del “Club Amici del Trekking” e dell’ASD “Il Terzo Paradiso” di Bari

il percorso “Sara.78/c” dell’escursione di domenica 28 ottobre (foto Trekking Cassano)

Nelle prossime due escursioni domenicali Trekking Cassano torna ad ospitare i soci del Club Amici del Trekking di Bari (a cui il giorno 28 si unirà anche l’ASD “Il Terzo Paradiso”), in quello che Nicola Diomede, coordinatore del gruppo cassanese, definisce «un gemellaggio che si ripete periodicamente con “full immersion” nella natura, negli splendidi scenari che ci circondano e che rientrano nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, per cogliere le grandi emozioni offerte dal nostro territorio se solo si voglia allungare lo sguardo oltre la porta di casa.

È sufficiente rispolverare un pizzico del nostro desiderio di avventura – continua Diomede – per scoprire i sempre nuovi e meravigliosi scorci paesaggistici che le aspre ma splendide Murge regalano ad ogni passo, con l’aggiunta delle pennellate artistiche di colori autunnali che li rende ancora più belli e che ci consentono di raggiungere un piacevole senso di pace e serenità».

Il percorso partirà da contrada Sant’Angelo, con alcune antiche tracce di origini romane tra cui la “compendium” (antiche vie di comunicazioni, con orientamento nord-sud, che collegavano le strade consolari Traiana ed Appia) ed un esempio di “centuriazione” del territorio con cui i romani suddividevano un quadrato di terreno (711 mt. di lato), con lotti di diversa grandezza da assegnare ai soldati, quale premio di pensione per le campagne a cui avevano partecipato ed in parte ai nativi.

Il tracciato di domenica 28, lungo circa 10 km (Difficoltà E – Escursionisti), prevede la visita esterna al sito di Sant’Angelo in Criptis (utilizzato dai monaci basiliani in fuga dalle persecuzioni iconoclaste del vicino oriente), per poi proseguire lungo un impluvio ricco di asperità fino a Lama Lunga tra gli scenari classici delle Murge di Santeramo, con avvallamenti e pendii scoscesi ricchi di testimonianze antropiche, abitate fino all’inizio del secolo scorso sfruttando i terrazzamenti per rubare alle Murge scampoli di terreno e poter piantare qualche mandorlo, olivo, cotogno o fico, i cui resti ancora sopravvivono intorno ai trulli che fornivano riparo.

L’appuntamento, come sempre, è per le ore 8:00 presso il Liceo Scientifico, equipaggiati dagli indispensabili scarponcini da trekking e bastoncini, per il successivo trasferimento in auto in contrada Sant’Angelo.

Termine escursione e rientro, ore 13:00.