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Trekking Cassano in escursione tra le orchidee spontanee murgiane

(foto Trekking Cassano)

Come ogni anno, tra gennaio e febbraio fanno la loro timida comparsa le prime orchidee spontanee, che Nicola Diomede, coordinatore del gruppo Trekking Cassano definisce «uno dei tanti tesori naturalistici racchiusi nello scrigno del territorio murgiano, offerte a profusione per la gioia dei nostri occhi e che, se opportunamente valorizzate, potrebbero attrarre tanti appassionati di escursionismo o studiosi di questa particolare flora, così ricca di specie nel privilegiato ambiente pugliese (con un centinaio di specie diverse, circa la metà di quelle che crescono tra tutte le altre regioni italiane), con aree di eccellenza come il Gargano, le Murge ed il Salento.

Già in inverno quindi – continua Diomede – le murge ci regalano la fioritura di una delle specie più precoci, la Barlia di Robert o “Himantoglossum robertianum” che personalmente, da profano, definirei la regina delle orchidee spontanee per il portamento regale, maestoso della sua spiga e per la sua varietà cromatica di pigmentazione che va dal bianco, al verde ed al viola».

Gli escursionisti che seguono Trekking Cassano hanno già avuto la fortuna di avere un primo incontro con le orchidee spontanee proprio durante la prima escursione del 2019, «il giorno dell’Epifania, durante una escursione domenicale sulla collina di Serre Laudati ammantata di neve, che rendeva l’esemplare ancora più bello proprio per il contrasto con la coltre bianca che la circondava. Anche nella passeggiata di domenica 3 febbraio, nell’area di Monte Cucco, – ricorda Diomede – ne abbiamo fotografate molte altre già schiuse, ad ulteriore conferma della precocità della specie».

Siamo dunque nel periodo giusto per continuare a cercare orchidee e, per domenica prossima, 24 febbraio, Trekking Cassano propone un’escursione in un’altra zona particolarmente ricca di questa specie di orchidea, a sud-ovest di Quasano, nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia, con un tracciato ad anello (di circa 9 km) su terreno accidentato tra macchie di querce e murgia pietrosa che costeggia il Bosco Comunale di Bitonto, la Lama di Città e l’antica Masseria Lamadenza.

L’appuntamento è sempre alle ore 8:00, nei pressi del Liceo Scientifico di Cassano, muniti di scarpe da trekking per il successivo trasferimento a Quasano (distante 20 km), la sosta auto e la partenza a piedi.

Coloro che vorranno unirsi al gruppo cassanese venendo da Bari ed Altamura, potranno attendere, intorno alle 8:30, allo svincolo di Mellitto, uscita dalla SS 96 (Bari-Altamura) per Quasano-Bitonto (SP 89).

Si raccomanda puntualità ed il termine escursione è previsto per le ore 13:00.