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Un parco nell’ex Caserma Rossani a Bari: lavori affidati a due ditte cassanesi

(foto Facebook)

Un’associazione temporanea di imprese guidata dall’azienda agricola vivaistica Pichichero di Cassano delle Murge, della quale fa parte anche un’altra azienda cassanese, la L.V.M. Costruzioni S.n.c. di Laterza Vito & Michele, si è aggiudicata i lavori per la realizzazione del Parco nell’ex Caserma Rossani a Bari.

Il progetto di riqualificazione dell’area che si estende per circa tre ettari, compresi tra via Giulio Petroni, via De Bellis e corso Benedetto Croce, è stato realizzato dall’archistar Massimiliano Fuksas.

Il progetto prevede la riqualificazione dell’area con sentieri ciclopedonali di attraversamento, una recinzione senza murature e con barriera verde, uno skate plaza, la demolizione delle tribune esistenti, l’incremento delle alberature con essenze autoctone, l’installazione di corpi illuminanti a basso consumo, la creazione di orti urbani, aree per agility dog e l’individuazione di percorsi secondari nel verde (i percorsi natura).

È previsto il rinfoltimento della vegetazione su un’area di 3500 mq negli spazi già verdi, la piantumazione di circa duecento tra alberi e arbusti e la posa in opera di manto erboso per oltre 4.000 mq.

Il contratto è stato firmato ieri, 25 gennaio, dal titolare dell’impresa capogruppo Pasquale Pichichero alla presenza degli associati e del sindaco di Bari Antonio Decaro, ma l’iter che ha portato all’aggiudicazione dei lavori non è stato semplice: le aziende, coordinate dal dott. Angelo Petrone (anche lui cassanese), infatti, sono risultate aggiudicatarie a seguito di un ricorso al TAR seguito dall’avvocato Giovanni Vittorio Nardelli di Bari, che ha visto l’ATI guidata da Pichichero (con L.V.M. Costruzioni che curerà e realizzerà i manufatti edili, Edim S.r.l. per gli impianti e Vivai Tl Piante) subentrare all’impresa a cui il Comune di Bari aveva affidato i lavori, la cui offerta non avrebbe superato lo sbarramento della cosiddetta soglia di anomalia prevista dal codice degli appalti, il cui obiettivo è quello di evitare lavori con ribassi troppo alti che possano mettere a rischio l’esecuzione delle opere.

A seguito del ricorso, nel ricalcolo invocato dall’ATI, ritenuto corretto dai giudici amministrativi, è stata rivista la soglia di anomalia a tal punto da ribaltare la decisione e affidare i lavori alle aziende guidate da Pichichero che, dunque, realizzeranno gli interventi previsti per un importo di circa 1,7 milioni di euro. Il tempo previsto per l’esecuzione dei lavori è di circa un anno.

«Entro l’anno avremo un parco urbano di oltre 30.000 metri quadri nel cuore della città – ha scritto il sindaco di Bari Antonio Decaro su Facebook – una grande area verde con zone dedicate ai cani, orti urbani, orti urbani, skate park, playground, sentieri ciclopedonali e aree ludiche per tutte le età.

Saranno piantumati 192 nuovi alberi e tutta l’area oggi occupata da una piastra in calcestruzzo sarà sistemata a verde.

Seguiremo questo cantiere insieme per vedere come, un po’ alla volta, la ex Caserma Rossani diventerà uno dei luoghi più belli della città».