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Un project financing per una piscina sportiva, a Grumo, con i soldi del Piano Sociale di Zona (ambito anche di Cassano): Zullo interroga Emiliano

Ignazio Zullo (foto Google)

«Quasi 800mila euro/anno per tre anni, 2018/2020, al Piano di Zona dei Comuni di Grumo Appula, Toritto, Sannicandro, Binetto, Cassano Murge e Acquaviva delle Fonti da destinare ai servizi socio-sanitari.

Nulla di straordinario, certo poche risorse per bisogni enormi ed esistenziali, se non vi fosse uno straordinario caso di fantasia amministrativa ad opera del Comune di Grumo Appula che, impelagatosi in un project financing per circa 80.000 euro all’anno da pagare a partire dal 2020 per 20 anni per la realizzazione di un centro sportivo con piscina natatoria coperta, delibera con i Sindaci dell’ambito di prelevare 40.000 euro annui dai soldi del Piano di Zona. Insomma, nulla a che vedere con disabili, con i bisogni socio-sanitari, con impegni di spesa ventennali che nulla hanno a che fare con i Piani di Zona che hanno una durata di tre anni.

Si dirà che le attività in acqua possono sicuramente portare beneficio a persone affette da disabilità, ma esiste a Toritto, a 3/4 chilometri una piscina riabilitativa per disabili proprio nel presidio poliambulatoriale della ASL, mentre piscine coperte e climatizzate sono presenti in tutti i Comuni limitrofi facilmente raggiungibili.

Molto in gamba il Sindaco di Grumo, chissà se lo sono i Sindaci di Toritto, Cassano, Binetto e Sannicandro e quanto questi tengono alla corretta gestione delle poche risorse destinate all’assistenza sociosanitaria. Ma c’è un ruolo della Regione che non va sottovalutato: controlla ciò che fanno nei Piani di Zona? Per questo ho presentato un’interrogazione urgente al presidente Emiliano e all’assessore alle Politiche sociali, Ruggeri, per sapere se sono a conoscenza di come vengono utilizzate le risorse del Piano Regionale delle Politiche Sociali e se queste sono in grado di garantire impegni di spesa ventennale.

La sensazione è che i controlli sui fondi regionali erogati non vengano fatti e che qualche Sindaco sviluppa una creatività in barba ai bisogni di persone fragili e deboli che attendono assistenza e si sentono dire che non ci sono soldi».

Il presidente del gruppo consiliare Noi con l’Italia, Ignazio Zullo, ha presentato un’interrogazione urgente al presidente del Consiglio Regionale pugliese, Michele Emiliano, in merito al project financing per piscina sportiva che il sindaco di Gruppo Appula, Michele D’Atri, avrebbe intenzione di realizzare con i fondi destinati al Piano Sociale di Zona, di cui il comune di Grumo è capofila e che comprende i Comuni di Toritto, Sannicandro di Bari, Binetto, Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti.

La questione, emersa nel corso del Consiglio Comunale dello scorso 26 ottobre, è stato oggetto di un’interpellanza del capogruppo di PrimaVera Cassano, Teodoro Santorsola, alla sindaca Maria Pia Di Medio: la prima cittadina cassanese, infatti, ha firmato la delibera con cui si impegnano 40mila euro l’anno destinati al sociale, per un project financing per la realizzazione di una piscina coperta nel Comune di Grumo Appula.

Ma «il Piano – scrive Zullo nell’interpellanza rivolta a Emiliano – assegna all’ambito Grumo Appula, Toritto, Sannicandro di Bari, Binetto, Cassano delle Murge e Acquaviva delle Fonti per la prima annualità del triennio 2018/2020 euro 719.918,40 ai quali si aggiungono le risorse proprie da bilancio di ciascun Comune aderente all’ambito e le risorse della ASL occorrenti per le attività di integrazione sanitaria per attuare gli indirizzi politici di sostegno alla fragilità».

Le risorse assegnate, continua Zullo, sono funzionali al raggiungimento dei seguenti obiettivi tematici:

  • Promuovere e sostenere la prima infanzia, i minori e le famiglie
  • Contrastare le povertà con percorsi di inclusione attiva
  • Promuovere la cultura dell’accoglienza e potenziare il+welfare d’accesso
  • Promuovere e assicurare la presa in carico delle disabilità e delle non autosufficienze
  • Prevenire e contrastare il maltrattamento e la violenza

«Il tutto ovviamente – continua Zullo – in continuità e in miglioramento/potenziamento dei risultati raggiunti in attuazione del precedente Piano Regionale delle Politiche Sociali».

Non bisogna mai, però, sottovalutare «la fantasia di certi amministratori locali» che, sottolinea Zullo, «certe volte è davvero senza confini. È il caso, ad esempio, del Sindaco di Grumo Appula, Comune capofila, il quale, con Delibera di Consiglio Comunale di Grumo n. 280 del 25/10/2013 si impegna a partire dal 2020 e per 20 anni a finanziare un project financing finalizzato alla realizzazione di un centro sportivo con piscina coperta climatizzata con € 79.300,00/annui».

Fin qui nulla da obiettare «se non per quanto accade in data 02/08/2018 poiché in quella data viene adottata la Delibera n. 18 del Coordinamento dell’Ufficio di Piano con la quale i Sindaci dei Comuni dell’ambito (assente Acquaviva delle Fonti e il Direttore Generale dell’ASL) assumono l’impegno di finanziare il project financing con € 40.000,00/annui da attingere alle risorse del Piano di Zona con l’asserito scopo di riservare un budget di servizi socio-assistenziali per favorire l’accesso alla realizzanda piscina di persone fragili, associazioni sportive e istituti scolastici».

Ma, evidenzia Zullo, nel «Comune di Toritto, distante da Grumo Appula non più di 3-4 KM., nell’ambito del presidio poliambulatoriale ASL, è presente una piscina riabilitaiva per disabili» e «nei Comuni dell’ambito sono funzionanti piscine ad uso natatorio anche coperte e climatizzate».

Come si concilia, dunque, un impegno finanziario di 40mila euro l’anno, per vent’anni a partire dal 2020, «con la programmazione triennale delle politiche socio-assistenziali dei Piani di Zona e con la certezza che fino al 2040 dette politiche non vengano modificate strutturalmente, funzionalmente, organizzativamente ed economicamente».

Ignazio Zullo chiede, quindi, al presidente Emiliano e all’assessore regionale alle Politiche Sociali, Salvatore Ruggeri:

  1. se sono a conoscenza del Deliberato assunto dall’Ambito Territoriale Sociale di Grumo Appula DSS 5 ASL BARI illustrato in premessa
  2. se tale deliberato è in linea con le direttive e con gli obiettivi assunti nel PIANO REGIONALE DELLE POLITICHE SOCIALI 2017/2020 e se è legittimo impegnare € 40.000,00/annui per 20 anni fino al 2040 sulle rimesse regionali finalizzate ad attuare gli interventi del predetto PIANO REGIONALE DELLE POLITICHE SOCIALI 2017/2020
  3. se le politiche sociali regionali si svilupperanno con le attuali modalità fino al 2040 in modo tale da garantire che, ove lo riteniate legittimo, si realizzi la copertura di spesa per tutti i 20 anni previsti per il project financing
  4. perché non viene utilizzata la piscina riabilitativa esistente nel Comune di Toritto, distante da Grumo Appula non più di 3-4 KM., nell’ambito del presidio poliambulatoriale ASL
  5. se ritengono che le finalità sottese dalla Delibera 28/2018 dell’ambito sono in linea con gli obiettivi dal PIANO REGIONALE DELLE POLITICHE SOCIALI 2017/2020 perché per finalità sportive non è più utile utilizzare le piscine esistenti nei Comuni dell’ambito attraverso accordi e convenzioni con i gestori e perché non è stata fatta alcuna valutazione comparativa sull’economicità e sul rapporto costo/benefici e costo/efficacia?
  6. quali controlli si esercitano sulla spesa dei fondi erogati per i piani di zona?