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Un ulivo per Auschwitz

di Irene Irma D’Onghia

un ulivo per auschwitzQuasi un mese fa, e precisamente il 28 dicembre, Alessandro Caponio, ragazzo cassanese, ha salutato la sua famiglia, la sua compagna e tutti i suoi compaesani per dedicarsi a un’impresa che l’ha reso noto in tutta la Puglia.

In sella a una bicicletta, zaino in spalla e una piantina di ulivo come unica compagna di viaggio ha è giunto in Polonia, e più precisamente ad Auschwitz. Il suo dono: un simbolo di pace. Non ha desistito e ieri, 27 gennaio 2016, ha raccontato parte della sua impresa, con mirabile modestia, in diretta skype con il Liceo Classico e Scientifico Leonardo-Platone di Cassano delle Murge in occasione del Giorno della Memoria. Sempre nel mese di gennaio, mentre il ragazzo era impegnato nella sua opera, anche il Liceo si è dato un gran da fare. L’organizzazione della serata ha impegnato in primis la preside Serena Caponio, ma anche il sindaco, volontari e ragazzi stessi. Ciò ha permesso la realizzazione di un progetto conclusosi con un assemblea serale che ha dello straordinario; infatti a testimoniarlo sono proprio i concittadini, presenti e convolti nella commemorazione. Moltissimi i posti in piedi nell’ormai conosciuto auditorium del Liceo, e moltissimi i giovani e gli adulti, tutti uniti per acclamare Alessandro, ma soprattutto per ricordare quanto questa giornata sia importante.

La serata ha preso il via verso le 20:00, quando la preside ha ringraziato i presenti per la partecipazione e assieme al sindaco Vito Lionetti ha dedicato parole al Giorno della Memoria, ricordando le disgrazie avvenute in tempi che in verità non si possono dire così lontani.

Il grande contributo artistico che ha seguito i discorsi iniziali ha regalato momenti di armonia all’auditorium, con canti ebraici a cura del coro degli allievi del Piccolo Conservatorio, letture con sottofondo musicale del maestro Pasquale Maglione alla chitarra e della maestra Francesca Chiarullo al clarinetto e ultimo, ma assolutamente non meno importante, il concerto dell’Eurorchestra da Camera di Bari, la quale si è esibita presentando un repertorio di opere di Vivaldi.

Nel mentre Alesssandro Caponio ha fatto la sua entrata in scena, chiamando via skype l’istituto. Il ragazzo è apparso sin da subito abbastanza emozionato, felice e frettoloso di ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile questo progetto, ma soprattutto soddisfatto per aver portato a termine la sua impresa. Il dono, portato come voce e solidarietà da parte di tutta la Puglia, ha permesso la creazione di un legame che, si spera, si protrarrà nel tempo.