Una nota dell’assessore Mino Borraccino.

Sulla diffusione della Banda Ultra Larga (BUL) il Governo e le Regioni agiscono in accordo. In particolare, le Regioni si sono impegnate a destinare risorse del POR per la realizzazione del progetto.

La Puglia ha contribuito in modo significativo alla copertura di banda larga e ultralarga. E la ricerca e l’innovazione nella nostra regione hanno fruito del contributo significativo della copertura di banda larga e ultralarga.

Nanotecnologie, microlavorazioni laser, risonanza magnetica e tecniche di ricerca avanzata applicate all’aerospazio, alla meccatronica, all’agroalimentare, all’energia rinnovabile, alle biotecnologie e ai nuovi materiali, animano la ricerca made in Puglia contribuendo all’innovazione di processo e di prodotto. A ciò si aggiungono risultati di rilevanza mondiale anche nel campo nella fisica delle particelle.

Un ulteriore sviluppo della Banda Ultra Larga è stato previsto dall’Accordo fra la Regione Puglia e il MISE, sottoscritto a dicembre 2017 per un valore di oltre 35 milioni di euro.

I relativi Piani di intervento stabiliscono come destinatarie esclusivamente le cosiddette Aree Bianche residuali del territorio pugliese.

Nel mese di aprile 2018 Infratel Italia S.p.A. ha pubblicato il bando di gara multiregionale (oltre alla Puglia, riguarda le Regioni Calabria e Sardegna), con lo scopo di individuare un soggetto concessionario a cui affidare la progettazione, la costruzione e la manutenzione dell’infrastruttura.

Nel dicembre scorso la gara, che riguarda 256 Comuni pugliesi, è stata aggiudicata a Oper Fiber S.p.A.

In questo quadro e con queste premesse, ho chiesto all’ANCI Puglia un incontro per informare i Comuni circa l’importanza dell’investimento e sensibilizzarli, affinchè le autorizzazioni e i permessi richiesti dall’operatore aggiudicatario per la posa della fibra ottica avvengano in maniera rapida e semplice, nel massimo spirito collaborativo.

Con la realizzazione di questi Piani di intervento potremo dire che l’intero territorio pugliese sarà coperto dalla BUL, alimentando processi innovativi ancora più significativi.

Colgo l’occasione per ringraziare la Sezione Ricerca, Innovazione e Capacità Istituzionale di questo Assessorato, con l’instancabile lavoro fatto dalla dottoressa Teresa Lisi, in pensione dal 1° marzo, e per formulare al dott. Marino, suo successore, i migliori auguri di buon lavoro.

Fonte: Ufficio Stampa Regione Puglia – Sistema Puglia, Ricerca e Innovazione Tecnologica, Politiche per lo Sviluppo – Redazione Sistema Puglia