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Una manifestazione contro il razzismo, la violenza e per la promozione dei diritti e della giustizia sociale: la proposta della Presidenza del Consiglio Comunale. Lunedì un incontro

(foto Google)

La Presidente del Consiglio Comunale di Cassano delle Murge, Antonella Gatti, ha organizzato per lunedì 29 giugno, alle ore 17:00 nella Sala Consiliare di piazza Rossani, un incontro per discutere di temi di grande attualità: il razzismo, la violenza e la promozione dei diritti umani e della giustizia sociale.

«Le ultime settimane sono state caratterizzate, tra le altre emergenze, dal divampare in tutto l’Occidente di manifestazioni antirazziste a seguito degli episodi di violenza verificatisi soprattutto negli Stati Uniti, Paese con molte contraddizioni ma anche, è doveroso ricordarlo, patria dei diritti civili», scrive Gatti nell’invito rivolto alla sindaca Maria Pia Di Medio, ai capigruppo consiliari, agli Istituti Scolastici, alla Consulta delle Associazioni, ai parroci e alle associazioni religiose, parrocchiali e solidaristiche, alle associazioni, fondazioni e comitati del territorio, alle organizzazioni sindacali e per la tutela dei diritti, all’Università della Terza Età, alle testate giornalistiche locali e agli operatori del mondo della cultura e della solidarietà.

Antonella Gatti ricorda come la Presidenza del Consiglio Comunale non sia insensibile «alle tematiche dei diritti umani invocate con quelle manifestazioni e, tanto più, alla necessità di riflettere anche in seno alla nostra comunità – piccolo sottoinsieme ma anche piccolo specchio della grande comunità umana – sulle cause, sui corsi e ricorsi, sulle determinanti come sugli approdi di questi momenti della storia».

A tal proposito, il Consiglio Comunale di Cassano delle Murge, riunitosi straordinariamente nell’auditorium dell’IISS Leonardo da Vinci il 10 dicembre 2018 (Giornata Mondiale dei Diritti Umani), ha approvato all’unanimità dei presenti una delibera con cui impegnava l’Amministrazione Comunale, scrive ancora Gatti nell’invito, «a promuovere nel territorio comunale i diritti umani anche con delle azioni concrete che hanno come obiettivo riconoscere “tutti i diritti umani per tutti”».

È proprio con questo spirito e sulla scorta della delibera approvata, dunque, che «confidando ancora una volta di vedere una comunità unita insieme alle sue Istituzioni, questa Presidenza intende attivarsi insieme alle cittadine e ai cittadini, ai loro raggruppamenti sociali e culturali, alle associazioni ed enti culturali, agli Istituti Scolastici, ai parroci ed al mondo della solidarietà e del volontariato, alle redazioni delle testate d’informazione giornalistica, per elaborare le forme ed i contenuti di una manifestazione cittadina da indire contro il razzismo e la violenza e per la promozione dei diritti umani e della giustizia sociale.

Questa nostra città – continua Antonella Gatti – non può fare finta di nulla, non può rinchiudersi in un precario recinto “con tutto il mondo fuori” e pensare che l’attualità non la riguardi: siamo e vogliamo impegnarci ad essere cittadini del mondo, strumenti di promozione della giustizia, mano che salva per la mano che chiede».

La Presidente del Consiglio Comunale conclude citando Eleanor Roosvelt, Presidente della Commissione dei Diritti Umani delle Nazioni Unite: “dopo tutto, dove iniziano i nostri diritti umani? In piccoli luoghi vicino casa, così vicini e così piccoli che non possono essere visti nelle mappe del mondo. Eppure essi sono il mondo della persona: il quartiere in cui essa vive, la scuola o l’università che frequenta, l’azienda, la fattoria o l’ufficio dove lavora. Questi sono i luoghi in cui ciascun uomo, ciascuna donna, ciascun bambino cerca uguale giustizia, eguali opportunità, eguale dignità senza discriminazione alcuna. Se questi diritti non significano nulla in questi luoghi, non significheranno di più in qualsiasi altro posto. Senza l’azione concertata dei cittadini per realizzarli vicino casa, cercheremo invano il progresso nel più vasto mondo”.