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Verso una rete per il contrasto alla povertà: sabato 23 novembre la “Giornata del Baratto-Dono”

(foto Google)

«Un posto speciale dove poter scambiare libri e giocattoli in nome del riciclo per abbattere il consumismo sfrenato che contraddistingue quest’epoca»: la piazzetta Ruffo (sede delle ex Officine Culturali, alle spalle della Chiesa di San Nicola) ospiterà, sabato 23 novembre a partire dalle ore 10:00, la “Giornata del Baratto-Dono”.

L’evento nasce da un’iniziativa promossa dal Consultorio familiare di Cassano delle Murge e dall’assessorato ai Servizi Sociali (in capo a Maria Pia D’Ambrosio) in collaborazione con il Direttivo della Consulta delle Associazione, con la Caritas parrocchiale “Santa Maria Assunta” e “Santa Maria delle Grazie”, con l’Istituto Comprensivo “Perotti-Ruffo”, il Lions Club e il Leo Club, l’associazione “Cercasi un Fine”, il gruppo Scout AGESCI, il movimento giovanile “L’ECO – Il rumore del cambiamento”, il centro SPRAR, il gruppo di cittadini attivi denominati “Primule Rosse”, la cooperativa “Fratello Sole” e il gruppo Fratres “Santa Maria Assunta” di Cassano delle Murge.

Enti, associazioni, singoli cittadini e gruppi di cittadinanza attiva, dunque, insieme per dare un segnale forte al paese e «promuovere la costituzione di una Rete di Servizi e soggetti, presenti e operanti sul territorio, per concordare e rendere organiche le iniziative di contrasto alla povertà, con particolare attenzione alla popolazione immigrata e al fine dell’inclusione dei soggetti più svantaggiati».

Da diverse settimane, i promotori di questa Rete di contrasto alla povertà si stanno incontrando per cercare di mettere insieme idee, proposte e iniziative al fine di far sì che Cassano delle Murge diventi un posto più accogliente e inclusivo per tutti. Per chi ha i mezzi e per chi, invece, ha bisogno di aiuto, per coloro che sono nati e cresciuti nel paese e per quelli che vi sono arrivati e hanno deciso di stabilirvisi, siano essi italiani o stranieri.

La “Giornata del Baratto-Dono” è, come scrive la sindaca Maria Pia Di Medio nell’invito rivolto alla cittadinanza, «il primo appuntamento dedicato alle buone pratiche di condivizione e partecipazione attiva della comunità in un’area rigenerata».