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Via al pagamento delle pensioni in ordine alfabetico. Gli orari di apertura dell’Ufficio Postale di Cassano

(foto per gentile concessione di Vito Stano)

A partire da oggi, giovedì 26 marzo, è possibile ritirare le pensioni del mese di aprile che, come comunicato da Poste Italiane qualche giorno fa saranno disponibili in leggero anticipo.

Le pensioni del mese di aprile per i pensionati titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo.

Chi possiede una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, può prelevare in contanti da oltre 7.000 Postamat, senza recarsi allo sportello.

Chi, invece, deve necessariamente recarsi presso l’Ufficio Postale per ritirare la pensione in contanti dovrà presentarsi agli sportelli rispettando la ripartizione dei cognomi in ordine alfabetico, come disposta da Poste Italiane:

  • giovedì 26 marzo: cognomi dalla A alla B
  • venerdì 27 marzo: cognomi dalla C alla D
  • sabato 28 marzo (solo di mattina): cognomi dalla E alla K
  • lunedì 30 marzo: cognomi dalla L alla O
  • martedì 31 marzo: cognomi dalla P alla R
  • mercoledì 1 aprile: cognomi dalla S alla Z.

L’Ufficio Postale di Cassano delle Murge, proprio per venire incontro alle necessità di chi deve recarsi a ritirare la pensione in contanti, a partire da oggi e fino al 1° aprile rispetterà i seguenti orari:

  • dal lunedì al venerdì dalle ore 8:20 alle ore 19:05
  • il sabato dalle ore 8:20 alle ore 12:35.

Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane.

In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.