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Volley Cassano batte Volley Castellaneta: «fase cruciale del campionato. Possiamo fare di più»

la Volley Cassano in campo contro la Volley Castellaneta. 3-0 il risultato al termine di un’ottima prestazione delle “tigri”

La Volley Cassano si conferma imbattibile tra le mura amiche: gli uomini di mister Antonio Masiello hanno battuto 3-0, ieri, la Volley Castellaneta nella 15ª giornata del Girone A di Serie D, infilando la settima vittoria su sette partite giocate al PalaVitarella.

Un successo che riscatta la sconfitta della gara d’andata e risolleva le sorti delle “tigri” in classifica.

La Volley Cassano domina la gara sin dall’inizio schierando Masiello e Mariniello in diagonale, Silletti e Boccuto in banda, Bitetti e Raimondi al centro e Tragni libero.

Ancora una volta il campo e la panchina della prima squadra di mister Masiello sono ricchi di ragazzi che fanno parte delle giovanili che l’allenatore alterna durante il match facendo parecchi cambi: i giovani pallavolisti cassanesi entrano in campo affrontando gli avversari negli scontri diretti senza mai tirarsi indietro, ormai abituati anche alle categorie dei “grandi” (nonostante la Volley Cassano partecipi a ben sei campionati federali maschili, quindi i ragazzi sono abituati a giocare più di una partita a settimana).

La partita si rivela senza storia con la Volley Cassano che s’impone nei tre set con i parziali di 25-15, 25-15 e 25-22.

«Stiamo affrontando una fase del campionato importante – afferma capitan Ragucci – in cui abbiamo avuto tre scontri diretti nelle ultime tre partite e ne abbiamo vinti due. Non è male ma possiamo fare di più fino a fine campionato».

Sabato prossimo, 2 marzo, la Volley Cassano (che occupa la sesta posizione in classifica con 26 punti) è attesa dalla trasferta in casa del fanalino di coda UDAS Pallavolo Cerignola, poi ci sarà da lottare contro l’ASEM Volley Bari e la Pallavolo Gioia, due squadre di alta classifica che saranno ospiti al PalaVitarella. E il fattore campo, ancora una volta, potrà essere l’arma in più per le “tigri” cassanesi.