l telefoni fissi, così come numerosi altri elettrodomestici che usiamo nel nostro quotidiano, sono parte integrante dell’arredamento e hanno bisogno di una postazione fissa all’interno della casa.

Oggigiorno sempre più persone lavorano in smart working e si servono di una connessione a Internet. Ecco perché, seppure si facciano meno telefonate da fisso da quando sono subentrati gli smartphone, avere un allaccio telefonico fisso permette di accedere ad una rete veloce e potente.

E non è tutto: nonostante le compagnie telefoniche siano impegnate a proporre offerte mobile sempre più competitive e convenienti, sembra i telefoni fissi stiano tornando prepotentemente nelle case degli italiani, come dimostra questo articolo di robadadonne.it.  

Nei prossimi paragrafi vedremo come l’interior design abbia dovuto adattarsi all’ingresso di oggetti intelligenti nelle nostre abitazioni e, in particolare, dove veniva collocato il telefono fisso una volta e dove, invece, si trova oggi.

 

Telefono fisso, come è cambiata nel tempo la sua posizione?

Nelle case antiche e negli appartamenti degli anni 60 e 70 quasi tutti avevano un piccolo mobiletto o mensola porta-telefono, solitamente tra la cucina e il salotto.

Prima del boom dei telefonini, infatti, l’unico mezzo di comunicazione istantaneo era proprio il telefono fisso, quindi se ne faceva largo uso. Non solo: considerato che ce n’era uno solo per famiglia, possiamo immaginare come l’apparecchio squillasse moltissime volte nell’arco di una giornata, perché ogni chiamata era destinata a un membro diverso della famiglia.

La cucina e il salotto sono le stanze più vissute durante il giorno, per cui, a livello pratico, le location privilegiate erano proprio queste. Oltre alla vicinanza fisica, chiaramente subentra anche il fattore acustico. Se troppo lontano, si poteva rischiare di non sentire lo squillo e, come sappiamo, i primi apparecchi non davano la possibilità di vedere le chiamate perse.

Tuttavia, i vantaggi che la tecnologia ha offerto durante gli anni a venire ha fatto in modo che le preferenze di collocazione dei telefoni fissi cambiassero.

Se pensiamo al cordless, ad esempio, che è stato introdotto a supporto del telefono con il filo, tutti ricordiamo che spesso veniva posizionato in stanze meno “coperte”, ovvero camere da letto, taverne e bagni.

Questo apparecchio semi-portatile, soprattutto in abitazioni grandi, è stato molto utilizzato e ha significato un passo avanti verso la telefonia mobile.

Passando a tempi decisamente più recenti, la compresenza di altri oggetti tecnologici nell’ambiente domestico ha favorito l’introduzione di mobilio per la loro collocazione.

Da quando il computer ha fatto ingresso nella nostra vita quotidiana, le scrivanie hanno preso sembianze adatte ad ospitare monitor, mouse e tastiera. Se prima gli scrittoi erano semplici tavoli di legno, oggi le scrivanie hanno misure e forme pensate apposta per agevolare l’uso del computer. Ognuno di noi ha in casa uno di questi mobili con la tavola scorrevole e i “buchi” sulla superficie per il passaggio dei fili.

Il telefono fisso, proprio per questioni di allacci al pc ed al modem, è quindi spesso posizionato sulla scrivania.

Quest’ultima, a sua volta, può essere collocata in diverse stanze. Probabilmente, qualche anno fa, la preferenza era la camera da letto, perché solo la nuova generazione era solita utilizzare il pc.

Oggi però, anche i nati nell’era precedente al digitale hanno preso dimestichezza, perciò chi possiede un computer fisso a casa ha iniziato a progettare degli spazi condivisi per il suo utilizzo. Il salotto è il luogo più gettonato, perché anche qui, con la presenza di televisori e consolle, è più facile avere a disposizione le prese per allacciare tutti i cavi.

Anche apparecchi come frigorifero, frullatore e condizionatore oggi sono connessi alla rete, per cui tramite il telefono fisso, anche se utilizzato meno per la sua funzione comunicativa, possiamo avere accesso ad Internet.

L’interior design cerca comunque sempre di integrare ogni oggetto che si trova nelle nostre case all’interno di uno spazio armonioso fatto di complementi di arredo artistici.

Stanno tornando di moda mobiletti di ingresso e mensole per ospitare i telefoni fissi in stile vintage. Anche se la rivoluzione tecnologica negli anni ha portato a rimpicciolire e semplificare il design del telefono fisso per renderlo più moderno, oggi molte persone vanno a ricercare i modelli antichi, probabilmente più affascinanti da un punto di vista estetico. Dato che il suo uso è sempre meno frequente, tanti scelgono di averlo in casa come un suppellettile, perciò quello che conta è l’aspetto artistico più che quello funzionale.